Per REALTA' AUMENTATA (in inglese augmented reality, AR), o realtà mediata dall'elaboratore, si intende l'arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi.
Gli elementi che "aumentano" la realtà, possono essere aggiunti attraverso un dispositivo mobile, con l'uso di un pc dotato di webcam o altri sensori, con dispositivi di visione (es. occhiali a proiezione sulla retina) di ascolto (auricolari) e di manipolazione (guanti) che aggiungono informazioni multimediali alla realtà già normalmente percepita.
le informazioni "aggiuntive" possono in realtà consistere anche in una DIMINUZIONE della quantità di informazioni normalmente percepibili per via sensoriale, sempre al fine di presentare una situazione più chira o più utile.
Vi sono due tipi principali di realtà aumentata:
- Realtà aumentata su dispositivo mobile: Lo smartphone deve essere dotato di un sistema di posizionamento globale [GPS] di magnetometro [bussola] e deve poter permettere la visualizzazione di un flusso video in tempo reale, oltre che di un collegamento internet per ricevere dati online. lo smartphone inquadra in tempo reale l'ambiente circostante; al mondo reale vengono sovrapposti i livelli di contenuto, dai dati da Punti di Interesse [PDI], geolocalizzati agli elementi 3D.
- Realtà aumentata su computer: e' basato sull'uso di marcatori, [ARtags], di disegni stilizzati in bianco e nero che vengono mostrati alla webcam, vengono riconosciuti dal pc e ai quali vengono sovrapposti in tempo reale i contenuti multimediali: video, audio, oggetti 3D, ecc. Normalmente le applicazioni di Realtà Aumentata sono basate su tecnologia Adobe Flash e quindi sono fruibili su un qualsiasi browser internet.
Realtà aumentata e possibili applicazioni in ambito clinico a fini riabilitativi
Parlando di realtà aumentata all'interno del contesto clinico delle aprassie, di cui intendiamo occuparci all'interno di questo blog informativo, traiamo spunto per possibili fruizioni della tecnologia suddetta in frangenti riabilitativi:
Sfruttando la tecnologia descritta, i test diagnostici comunemente usati, a nostro avviso poco pratici e dispendiosi a livello materiale e limitati, talvolta, dalle circostanze di laboratorio, potrebbero essere simulati tramite la tecnologia AR.
es. "Accenda una candela, avendo a disposizione una candela, un candeliere e una scatola di fiammiferi chiusa": il paziente opera nel contesto di oggetti reali, in questo caso di semplice riperibilità.
Ma se intendessimo ampliare la sperimentazione a più prove, più estese, precise e, a livello pratico, non sempre attuabili nel reale, l'implementazione della tecnologia AR sarebbe utile nella diagnosi e nella riabilitazione delle aprassie nel momento in cui si voglia estendere il ventaglio di azioni e test operativi da proporre al paziente, rendendo più semplice e più varia tale presentazione.
Come sappiamo, i contesti di vita sono vari e vari sono i magazzini di memoria procedurale utilizzati ("es: apri lo sportello e metti in moto l'automobile", "mostrami il procedimento per fare un caffè", "indossa questi vestiti") i possibili test diagnostici da proporre al paziente sono davvero numerosi e sarebbe auspicabile sfruttare la tecnologia odierna per ottimizzare le sperimentazioni, inserendole anche all'interno di progetti riabilitativi concernenti.
In veste di studenti di psicologia, suggeriamo questa soluzione come implementazione della tecnologia disponibile all'interno di contesti, quali quello della riabilitazione delle aprassie, non solamente ludici ma di importanza clinica rilevante auspicando un miglioramento e un'evoluzione in ambito neurologico, e non solo.
In veste di studenti di psicologia, suggeriamo questa soluzione come implementazione della tecnologia disponibile all'interno di contesti, quali quello della riabilitazione delle aprassie, non solamente ludici ma di importanza clinica rilevante auspicando un miglioramento e un'evoluzione in ambito neurologico, e non solo.
Fonti:
Wikipedia,slide web
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